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Quasi a premi...

Messaggio  Admin il Gio Ott 02, 2008 12:32 pm

L'incubo di ogni giocatore che si appresta a giocare un grande torneo,magari di vari giorni o dispendioso,per poi perdere proprio nella zona bolla. On the Bubble significa il momento del torneo in cui s'è prossimi ad arrivare a premi e magari mancano pochi eliminati per "scoppiarla".

On the Bubble.Il gioco si chiude

La tendenza quando si arriva in prossimità o nella zona bolla è quella di una generale chiusura del gioco.Per chiusura si intende che i giocatori mediamente diventano più guardinghi, sopratutto i medi e piccoli stack.Non si ci avventura in mani rischiose e si tende a guardare poche mani aspettando l'esclusione di chi è più corto.
Questo modo di fare molte volte facilita i deepstack (quelli con tante chip) che forti della generale predisposizione a stare in guardia spingo e portano via molti piatti; e in quelle fasi di gioco i piatti con gli ante iniziano ad essere davvero ottime chips.
Quindi i se i medi e corti stack si chiudono,al contrario i deepstack tendono a bluffare qualcosina in più per aumentare il proprio deposito di chips in vista del conseguimento del tavolo finale.

Questo non vuol dire che i giochi siano fatti.Certo,valutando con quante chips si arriva in una zona bolla di un grande torneo è facile vedere chi perlomeno arriverà In The Money (ma anche al finaltable).


.Varie prospettive della zona bolla

Quindi l'atteggiamento con cui tratterete l'on the bubble solitamente sarà diverso se arrivate con poche chips o con molte.

.Short Stack
Abbiamo detto che giocare abbastanza chiusi è una soluzione solo per arrivare a premi.Se qualcuno vuole ambire a di più è in questa fase che deve avere il cambio di passo.Questa infatti risulta la fase più delicata di un torneo,molte volte è decisiva quanto un finaltable.Se siete shortstack (fatte le dovute considerazioni sugli avversari) vi si piazzano quindi due strade.Una fatta di molti fold per arrivare al premio minimo ed una più arrogante per cercare di fare uno stack giocabile anche a costo di uscire in bolla.Anche da shortstack potrete sfruttare la generale portanza a giocare chiusi diffusa anche dai medium stack e prendendo gli adeguati rischi potreste anche riuscire a centrare i giusti piatti che vi darebbero chips necessarie per impostare un gioco che vi porti al finaltable.Viceversa,il metodo extra chiuso e attendista difficilmente vi porterà più in là di una zona in the money nei premi che meno contano.Mettiamo che foldando e giocando extra chiusi riusciate ad arrivare In the Money.La situazione a quel punto tenderebbe a rilassarsi.Molti shortstacked come voi a quel punto,forti del piazzamento,inizierebberò a giocare al radoppio con costanti all-in.In una situazione del genere avrete ben poche occasioni di portarvi a casa i blind o piccoli piatti con rilanci dato il vostro esiguo stack.I medium e deep stack giocano per ingrossarsi e buttare fuori e non temono di prendersi qualche rischio per eliminarvi (se vi ritrovate mediamente con 1/15 dei deepstack molte volte vi chiamerebbero a ragione anche con carte non propriamente ottime perchè intaccherebbero poco il proprio patrimonio in fiches) e a quel punto la fortuna prenderebbe una componente fondamentale per l'esito del torneo.

.Medium Stack
Il gioco degli stack medi in generale è abbastanza simile.I rischi vengono ridotti quasi a zero.
Si gioca dando un occhio agli altri tavoli e aspettando lo "scoppio della bolla".Si gioca solo in posizione foldando anche buone carte e generalmente si tende a rilanciare molto meno sia pre che post flop.
Questa è la strategia che usano giocatori abbastanza prudenti che aspettano la zona premio per sfruttare gli all-in dei shortstack che provano rischiosi raddoppi.Se per gli shortstack l'azione di gioco è un pò forzata e dettata,per i medium stack invece c'è ancora campo d'azione.Tentare di chiudere eccessivamente il gioco in questa fase non porta molti privilegi.I giocatori che mirano ad un finaltable e sono in medium stack è qui che iniziano a muoversi e rimangono attivi come in ogni fase del torneo.Rilanciando sui giocatori giusti (leggendo le debolezze della fase bolla a cui abbiamo accennato)possono portarsi a casa molti blinds e molti pot che accrescerebbero il proprio stack permettendogli di provare perlomeno ad arrivare al termine del torneo.

.Deep Stack
Il giocatore aggressivo in on the bubble che si ritrova un bello stack è in un ottima situazione teoricaente in quanto può giocare sulla zona delicata della bolla.In certi tavoli molto chiusi si ritrova adiriturra a pescare dentro un barile pieno di pesci.Molte volte però i più inesperti si lasciano prendere e chiamano molto.Il più delle volte se si hanno deepstack agitati al tavolo la zona bolla si prolunga perchè questi molto spesso esagerano a callare e rimettono in sfida gli avversari ormai fuori dai giochi.
La moderazione anche in questo caso è la prima delle armi.E' giusto prendere qualche rischio se c'è la possibilità di eliminare qualcuno,ma mai esagerare.Anche se la sconfitta non intacca più di tanto il nostro stack in quel momento,può sempre rimettere in gioco avversari temibili quasi spacciati che al prossimo all-in avranno il doppio delle chips.
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